Portogallo in Van

Hai mai pensato di viaggiare senza preoccuparti di quale stanza prenotare? Di quale BeB/Hotel/appartamento fosse il più vicino alle zone di interesse? Di quale comfort avere?

Hai mai pensato che le “classiche attrazioni turistiche” potessero essere di gran lunga superate dalla Natura mozzafiato?

Hai mai pensato di viaggiare senza dover tenere conto dell’ora della colazione/pranzo/cena? Di viaggiare senza vincoli? E di essere semplicemente, in ogni istante, nell’esatto posto in cui vorresti essere? 

E di addormentarti con il suono delle onde, e di svegliartici pure? Di chiudere gli occhi sotto il cielo stellato? E Di essere cullato/a dal vento?

Se si, allora questo viaggio in Van in Portogallo fa al caso tuo.

Il Portogallo, ed in particolar modo la regione dell’Algarve, sono il luogo perfetto per chi ama la Vanlife.

L’Algarve è la zona piú meridionale del Paese ed è caratterizzata da 150 km di costa mozzafiato sull’Oceano Atlantico. Un mix tra tra natura e cultura, spiagge e acqua cristallina e altissime falesie su cui si scagliano onde prorompenti, passeggiate su sentieri di Riserve Naturali e graziosi paesini di pescatori.

In questa magnifica regione non puoi che sentirti così piccolo rispetto alla maestosità che ti circonda.

Negli ultimi anni è aumentato moltissimo il turismo estivo e per questo motivo ti consiglio di evitare il periodo giugno-agosto, così da poterti sentire effettivamente a stretto contatto con questa Travolgente Terra, nella sua purezza piú profonda.                                          

Considera che, tutto l’anno, è vissuta da Surfisti provenienti da tutte le zone del mondo ed ha un clima mediterraneo anche se influenzato e ventilato  dall’Oceano. È mite anche d’inverno, mese della fioritura dei mandorli.

La tua Casa a 4 Ruote

Ti consiglio le applicazioni di Yescapa e Indiecampers per la scelta della tua casa a 4 Ruote. Il Van infatti, diventerà un vero e proprio compagno di viaggio, ti accompagnerà verso nuovi mondi, ti guiderà verso la scoperta di parti di te stesso che non conoscevi, ti garantirà un comfort nuovo, essenziale, minimalista e dopo i primi chilometri inizierà già  a profumare di casa, oltre che dei piatti che ogni giorno preparerai con una vista mare da prima fila.

Itinerario in 7 giorni

Per raggiungere l’Algarve suggerisco di atterrare a Lisbona: qui operano i voli di compagnie note e cheap come Ryanair. Potrete poi accordavi con il proprietario del Van che avete scelto, per ritirare il mezzo direttamente in aeroporto oppure vi suggerirà un metodo veloce per raggiungere la meta piú comoda per il ritiro. Efficiente in tutta la città è sia il collegamento metro che il servizio Uber.

Potrete poi scegliere, in base ai giorni che avete a disposizione e all’orario di arrivo dell’aereo, se fermarvi giá a Lisbona o se salutarla con un arrivederci a fine viaggio.

GIORNO 1:  FARO E ALBUFEIRA

Dopo la prima notte a Lisbona ci si dirige verso Faro o via autostrada o tramite strade secondarie. Consiglio le seconde, così da procedere a passo lento e godervi ogni singolo cambiamento di paesaggio. È il tratto più lungo, ma è ottimo per ambientarsi e conoscere al meglio il vostro Van.

Abituarsi a vedere anziché guardare è ciò che la vostra casa a 4 Ruote inizierà a farvi conoscere in questa prima tappa.

Dopo uno stop nella cittadina di Faro, capoluogo dell’Algarve in stile neoclassico,e situata su una scogliera che si affaccia sull’Oceano, ci si dirige verso Albufeira con le sue spiagge dorate e qui potrete trovare dove parcheggiare il vostro Van e trascorrere la vostra seconda notte.

Se ne avete la possibilità, parcheggiate in prossimità della spiaggia Praia Dos Arrifers, una delle più piccole calette della zona, riparata dai venti in quanto circondata da piccoli scogli. Poco sopra, infatti, vi sono degli spazi in cui è consentito campeggiare.

GIORNO 2 – LAGOS

Appena svegli non ci si può che rendere conto, di quanto si dorma maledettamente bene anche su un materasso così diverso da quello di casa e di quanto sia piacevole aprire gli occhi e ritrovarsi già in mezzo alla Natura.

Dopo aver fatto colazione e magari, aver visto il sole albeggiare, ci si dirige verso Lagos respirando in alcune delle sue bellezze: Praia da Coelha, Praia da Marinha, Benagil.

La prima: bellissima spiaggia brunastra incorniciata da grandi falesie dorate e ricca di piccole calette nascoste. Puoi trovare anche sul lato ovest, un arco naturale. È meno affollata anche d’estate ed è frequentata soprattutto da locali.

La seconda, con la sue formazioni rocciose e spiaggia finissima è considerata una della 10 spiaggie poi belle d’Europa e una delle più belle al mondo. Descriverla è impossibile, va vissuta. Vi posso assicurare, che visitarla in inverno, senza il caos turistico, è stato davvero mozzafiato.

La terza, con la sua grotta raggiungibile solo via mare: barca, canoa, SUP. Qui, le rocce possono dare spazio al verde, dove partono numerosi sentieri trekking e dove rimarrete stupiti dalla natura rigogliosa così vicino al mare.

Dal sentire all’ascoltare verrà spontaneo.

Una volta pronti, si lasciano il prorompete Oceano e l’imponente Natura e ci si dirige verso Lagos, con il suo centro storico murato, e come abbiamo visto, le sue scogliere e spiagge atlantiche. Una delle città più ricche di storia del paese: qui vi è il Mercado dos Escravos, il primo mercato di schiavi d’Europa e l’affascinante Fortezza Bandeira.

Potrete tranquillamente trascorrere la notte presso il lungomare di questa graziosa località.

TERZO GIORNO: PRAIA DONA ANA E CABO DO SAO VICENTE

Spiagge sconfinante, onde irruenti vi aspettano. Qui la natura non può che stupirvi.

Prima di partire però, non potete che trascorrere le prime ore del mattino a Camilo beach: arenile accessibile con graziosa scalinata con 200 gradini. Qui si può rimanere stupiti anche dalla Ponta di Piedade, una formazione rocciosa impressionante a picco sul mare.

Cabo do Sao Vincente è il punto più ad ovest dell’Europa continentale. Ottimo per ammirare il tramontare del sole.

Difficile da descrivere, facile da vivere. Ancora più che nelle mete precedenti, la natura fa da padrone, tutto funziona alla perfezione, noi così piccoli davanti a cotanta maestosità.

Non potrete che trascorrere la notte proprio qui, dove possibile, con l’ultimo sguardo al cielo stellato e cullati dal soffiare del vento.

GIORNO 4 – SAGRES E SINES

Se la realtà può già aver nettamente superato le aspettative, aspettate, perché ora l’asticella si alzerà ulteriormente.

Non potrete che trascorrere le prime ore del mattino passeggiando su Praia do Beliche scalzi con i piedi immersi in acqua, con il suono delle onde che vi accompagnerà ulteriormente fino alla fine del viaggio.

Vicino troverete anche Praia da Mareta, meta preferita per gli appassionati di surf. Qui vi potrete cimentare su onde interessanti ma non pericolose e conoscere, appunto, surfisti provenienti da tutto il mondo.

Ci si dirige poi verso Odeceixe e credetemi se vi dico che questo posto ha del magico. Attendete il tramonto e tutto parlerà da se. Non so nemmeno come descriverlo, li saranno la natura e l’oceano a parlarvi.

Tutto cambia, tutto si muove alla perfezione, tutto si aggiusta, tutto stupisce ed emoziona.

Si farà fatica a voltare le spalle a questo posto incredibile senza un”arrivederci” che arriva dritto dal cuore.

Dopo il saluto all’oceano è ora di risalire in Van che mai come ora, profumerà di casa e ci si dirigerà verso Lisbona, pernottando a Sines: qui vi è il porto più grande del Portogallo ed è la città logistica portuale del Paese. Città natale di Vasco da Gama. Vi scontrerete con un contrasto molto forte tra: l’antico paesino di pescatori e appunto, la modernità della zona portuale.

GIORNO 5 – LISBONA

Da Sines quindi, ci si dirige verso Lisbona e si trascorrerà lí tutta la giornata. Considerate che meriterebbe almeno altri 5 giorni per essere visitata a dovere ma con il tempo che abbiamo a disposizione possiamo vedere il centro storico e ciò che incuriosisce maggiormente.

Anche in questo caso, un arrivederci è d’obbligo. Bastano poche ore per assaporare le opportunità e le bellezze che può offrire.

Scegliete voi se trascorrere l’ultima notte in Van o se riconsegnarlo ora, in modo tale da raggiungere l’aeroporto il giorno seguente con più tranquillità.

Considerate che il Van va riaffidato ai proprietari pulito, libero dalle acque sporche, con il pieno e acque pulite. Questo è il minimo per ringraziarlo a dovere per averci accompagnato in un viaggio che senza di lui non sarebbe stato lo stesso, un viaggio non solo nel mondo, ma soprattutto dentro noi stessi, alla scoperta del less is more.

Ultimo tip: l’applicazione Park4night è utilissima per scoprire non solo dove poter effettivamente campeggiare, ma per individuare lavanderie economiche ed efficienti, dove scaricare le acque scure e dove nutrire il nostro Van con acque pulite e benzina/gasolio.

“La vita è come una mongolfiera, per andare più in alto devi alleggerirti e buttare via ciò che ti impedisce di volare”

R. Giordano

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