Come sentirsi a Casa?

La bellezza degli opposti apparenti, agente immobiliare delle case dell’anima, consigli su come scoprirsi nel posto giusto ed essere grato/a.

Casa Cos’è? Chi è? Dove è?

“Costruzione eretta dall’uomo per abitarvi, suddivisa in vani ed eventualmente in piani”

“L’abitazione di una sola persona o di una famiglia”

Queste sono solo due delle definizioni che possiamo tranquillamente trovare su un qualsiasi vocabolario o in Internet. Ma ti è mai capitato di sentirti a Casa in un luogo esplorato? O in un posto completamente sconosciuto? O ancora, in famiglia? O con un gruppo di amici? Negli occhi di una persona? O semplicemente di sentirti a Casa stando da solo, con te stesso?

Questo per dire che Casa, non può avere un mero significato strutturale, ma è molto di più. Per questo per descrivere la sensazione di Casa, sarebbe bello riuscire a focalizzarsi sul senso di appartenenza e allo stesso tempo di libertà.

Apparentemente due oppositi, così come lo Yin e lo Yang. Dico apparentemente perché uno non esclude l’altro, anzi! Lo Yin non esisterebbe senza lo Yang, e viceversa. Ed entrando ancora più nello specifico, la luce e l’ombra, con la loro dualità, continuano a mutare e ad alternarsi nello scorrere dei giorni. Il sole di giorno, la luna di notte. Ciò ci spiega come tutto sia in relazione e senza quest’ultima, l’equilibrio, la via di mezzo, sarebbe praticamente impossibile da raggiungere. Ed è proprio in questo alternarsi, che l’appartenenza e la libertà possono entrambe coesistere nel concetto di Casa.

Quando appartengo a qualcosa o qualcuno? Quando mi sento accettato, quando le nostre differenze sono riconosciute, tollerate e supportate. Quando ci sentiamo connessi con gli altri. Quando posso essere libero di essere me stesso.

Ecco perché l’appartenenza fonda le sue radici nella libertà, e la libertà nell’appartenenza.

Mi sento libero e quindi mi sento di appartenere. Appartengo e dunque mi sento libero.

Ecco quindi che le fondamenta della Casa iniziano a costruirsi. Ecco che Casa la possiamo trovare in un luogo, in famiglia, tra amici, con una persona, con me stesso.

In un luogo

In un luogo che vibra come vibri tu.

In un luogo in cui ti senti te stesso.

In un luogo in cui senti di appartenere.

In un luogo che da subito ti tocca l’anima.

In un luogo che riconosci anche se non l’hai mai attraversato prima.

In un luogo che sai di poter lasciare, consapevole che a prescindere da tutto, tu li sei stato tu, con le tue mille sfaccettature.

In un luogo che ricordi, con affetto, con amore, perché li ti sei sentito/a a Casa, e sai che quella sensazione nessuno te la può togliere.

In famiglia

In famiglia, in cui non necessiti di filtri.

In famiglia, in cui puoi trasformare una discussione in confronto.

In famiglia, in cui nel bene e nel male sei cresciuto e continui a crescere.

In famiglia, in cui troverei quantomeno una spalla su cui appoggiarti.

In famiglia, in cui sarai tu a tendere una mano.

In famiglia, quando ti lasci toccare dalle parole, dai gesti, dai silenzi, da tutto, consapevole che quel tocco è pieno di affetto ed è finalizzato ad una riflessione e quindi ad una crescita.

In famiglia, quando accetti le diversità e le fragilità di ogni componente.

In famiglia che, anche in questo caso, puoi lasciare, ma parte di quell’amore ti seguirà ovunque.

Tra gli amici

Tra gli amici, quando parli, ridi, scherzi, fai il burlone, fai l’ubriacatello/a.

Tra gli amici, quando ti lasci cadere consapevole che ci sarà qualcuno a sdraiarsi con te.

Tra gli amici, quando non servono spiegazioni.

Tra gli amici, quando occorre comunicare e il punto di incontro lo si trova.                     

Tra gli amici, quando sanno darti spazio e allo stesso tempo, stringerti forte.

Tra gli amici, che vedi spesso. Tra gli amici che vedi o senti non quotidianamente, magari nemmeno per mesi, ma sai che tutto poi, ha lo stesso sapore di quando vi siete visti l’ultima volta.          

 In una Persona

In una persona, quando in quello sguardo ti ci perdi e contemporaneamente ti ci ritrovi.                                                                   

In una persona, quando quel profumo ti rilassa e allo stesso tempo ti eccita.

In una persona, quando in quelle braccia hai tutto quello di cui hai voglia.

In una persona, quando quello scontro termina con quel sorriso che solo voi conoscete.                                                              

In una persona, quando quegli occhi parlano ancora prima di dire una parola.       

In una persona, quando devi comunicare e quello è il vostro punto di forza.

In una persona, quando nonostante le incomprensioni vuoi o non vuoi, è lei, la tua casa perché semplicemente lo senti.

In una persona, quando ti lasci spogliare dalle tue insicurezze.

In una persona, quando vi lasciate andare con amore, consapevoli che siete stati o che siete, casa l’uno per l’altro.

In una persona che saluti per sempre o magari no, consapevole che è la sua felicità, che nonostante tutto vuoi.   

In me stesso

In me stesso, quando mi riconosco.     

In me stesso, quando non mi conosco e provo ad esplorarmi.

In me stesso, quando sono al limite ma provo ad amarmi.

In me stesso, quando sono sereno e mi godo questa sensazione.

In me stesso, quando mi basto.

In me stesso, quando seguo il mio istinto.

In me stesso, quando preservo il mio benessere mentale.

In me stesso, quando mi ascolto e mi sento.

In me stesso, quando sai di avere dato tutto ciò che potevi dare.

In me stesso, quando ho sbagliato e accetto l’errore migliorando.

In me stesso, quando mi lascio andare.

In me stesso, quando mi lascio andare alle emozioni positive e negative.

In me stesso, quando capisco che se sto bene io, allora anche in relazione con l’altro posso finalmente stare bene e sentirmi a Casa.

TIPS

Questi sono solo dei piccoli esempi di come ognuno di noi possa sentirsi a Casa.

Prova a fare un piccolo esercizio di scrittura! Per ogni tuo momento in cui ti sei sentito a Casa, scrivi sensazioni/emozioni/pensieri che ti hanno fatto sentire nel posto giusto. Vedrai che la maggior parte delle cose che scriverai si possono racchiudere nel senso di appartenenza e di libertà. E ti scoprirai molto più fortunato di quello che pensi!Pensa che bello, esserti sentito a casa, almeno una volta nella vita, consapevole che quel momento è tuo per sempre! Senti che boccata d’aria essere consapevoli di avere vissuto libertà e appartenenza allo stesso tempo! E se così non fosse? Sii grato per questo esercizio perché ti ha portato a scoprire su cosa vorresti migliorare, su ciò che potresti lavorare per diventare una persona che in se stesso trova Casa, sempre, così da poterla trovare anche nel mondo.

Ricordiamoci anche che non c’è nulla di più bello che essere grati. In primis a noi stessi, per esserci dati la possibilità di vivere tale sensazione indissolubile, e poi a chi o cosa ci ha permesso di sperimentare questo feeling unico. Ciò che mi aiuta maggiormente in questo caso, è scrivere ogni giorno sul mio quadernino una cosa per cui sono grata! Anche in questo caso, ti scoprirai più fortunato/a di quanto pensi e la giornata assume tutt’altro sapore e permetterai alla Casa di raggiungerti, e di prenderti per mano!

La casa non è da dove vieni, è dove trovi la luce quando tutto diventa buio.         

P. Brown

Una casa non è una questione di mattoni ma di amore. Anche uno scantinato può essere meraviglioso.

C. Bobin

Entrare nel luogo della consapevolezza dell’anima è tornare a casa.

R. Dass

                 

     

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